Il 7° REGGIMENTO CARABINIERI A LAIVES


 

 

 

A cura della Redazione, del 9 aprile 2015

Fonte: 7° reggimento

 

 

 

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Unità in attività addestrativa con l'impiego di un elicottero dell'Arma. Foto 7° reggimento

 

Il 7° reggimento (con sede in Laives, Bolzano) è paritetico del 13° reggimento Carabinieri Friuli Venezia Giulia, entrambi inquadrati nella 2^ Brigata Mobile. L’unica minima differenza che si potrebbe rintracciare tra i due reparti, sta nella collocazione geografica che ha portato nel tempo, a sviluppare alcune peculiarità legate proprio al territorio di appartenenza.

L’accesso al reparto è similare a quello del reparto “gemello” e prevede che il personale volontario, previo superamento di una prova di selezione fisica, frequenti e superi un corso di accesso della durata di 15 settimane, diviso in 2 fasi. Fase basica di 6 settimane che conferisce agli operatori competenzeinA.I.C. (Addestramento Individuale al Combattimento), armi e tecniche di tiro, Brick e R.A.I. (Reazioni Automatiche Immediate), educazione fisica, O.P. (Ordine Pubblico), Polizia Militare, Topografia, N.B.C.R. (Nucleare, Batteriologico, Chimico, Radiologico), Pronto Soccorso Operativo, CLS, C-IED, DIU (Diritto Internazionale Umanitario), Humint (branca intelligence). Fase avanzata di 9 settimane che conferisce agli operatori competenze in tecniche tattico militari, armi, FIBUA, CQB (close quarter battle), CQC (close quarter combat), L.C.B., addestramento avanzato al tiro militare e di polizia, impiego operativo di corde a cura di istruttori CCAA Selva Valgardena, C-IED, Topografia - navigazione/orienteering notturno e marce topografiche in ambiente montano non permissivo, pattuglie, esercitazioni in ciclo d’interdizione, controinterdizione e presidi, esercitazione assalto a fuoco ordinario, addestramento propedeutico per l’impiego presso le sede diplomatiche.

 

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L'attività addestrativa è molto dura, si suddivide in varie fasi in base alle peculiarità del reparto. Foto 7° reggimento

 

Con il passar del tempo, si sono evolute le tecniche addestrative, riuscendo a fornire apparati di “polizia robusta ad assetto variabile”, da impiegare sul territorio nazionale, in grado di esprimere:

-     cinturazioni di aree urbane o extraurbane, pattugliamenti e bonifiche di ambienti urbani ed extraurbani destabilizzati;

-     perquisizioni, bonifiche o irruzioni in ambienti subterranean (es: metropolitane) ad ampio spettro con capacità di individuare e fronteggiare qualsiasi minaccia;

-     rastrellamenti e pattugliamento in aree extraurbane non permissive (zone lacustri, boschive o comunque caratterizzate da folta vegetazione e morfologicamente sfavorevoli);

-     misure di close protection, con elevata capacità di integrare dispositivi già esistenti di close protection al fine di esfiltrare/evacuare personale civile da hot zone.

 

Sul fronte dell’impiego, il reparto ha avuto un ruolo operativo in tutti i più significativi eventi di calamità naturale e di ordine pubblico italiani, ed ha partecipato ai più importanti impieghi nei teatri operativi esteri, in cui le Forze Armate italiane sono state impegnate.

 

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Tiratore scelto. Foto 7° reggimento

 

Impieghi sul territorio nazionale:

1963 esondazione “Vajont" (BL);

1976 terremoto in Friuli Venezia Giulia;

1980 terremoto in Campania e Basilicata;

1985 esondazione in Val di stava (TN);

1987 alluvione in Valtellina (SO);

1994 Alluvione a Parma;

1997 Terremoto in Umbria;

2000 alluvioni in Calabria - Storo (TN) – Piemonte – Roverè della luna (TN);

2009 Terremoto in Abruzzo – emergenza rifiuti in Campania;

2001 manifestazione contro G8 di Genova

2010 Op NO-TAV in Piemonte;

2012 terremoto in Emilia Romagna;

2011 emergenza clandestini in Sicilia.

 

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L'Ordine Pubblico rappresenta una delle maggiori attività in cui è impiegato il reggimento. Foto 7° reggimento 

 

Impieghi nei teatri operativi esteri:

1982 Libano. Plotone Carabinieri di PM;

1991 Albania. Operazione “Pellicano”;

1996 Bosnia. Operazione “Joint Guardian”;

1997Albania. Operazione “Alba”;

1997 Bosnia. Operazione “SFOR”;

1999 Albania. Operazione “AFOR”;

1999 Kosovo. Operazione “Joint Guardian”;

1999 Kosovo. Operazione “KFOR”;

1999 Albania. Operazione “COMMZ (W)”;

2001 Etiopia. Eritrea. Missione “UNMEE”;

2001 Macedonia. Operazione “Essential Harvest”;

2002 Bosnia. Plotone PM;

   2003 Afghanistan. Operazione “Enduring freedom”;

2003 Afghanistan. Plotone PM;

2003 Iraq. Operazione “Antica Babilonia”;

2005 Pakistan. Nucleo scorta Consolato;

2005 Algeria. Nucleo scorta Ambasciata;

2006 Colombia. Nucleo scorta Ambasciata;

2006 MP Leonte in Libano;

2008 Yemen. Nucleo scorta Ambasciata;

2008 Congo. Nucleo scorta Ambasciata;

2008 Arabia Saudita. Nucleo scorta Consolato;

2011 POMLTs-PATs;

2011 Arabia Saudita. Nucleo scorta Ambasciata;

2011 Pakistan Nucleo scorta Ambasciata;

2011 Afghanistan vigilanza ambasciata Kabul;

2012 Consolato Gerusalemme;

2013 MIADIT Gibuti;

2014 MIADIT Palestina;

2014 EUTM Somalia Mogadiscio.

 

Il video che segue è stato gentilmente concesso "in esclusiva" a De Armas dal 7° reggimento, che ringraziamo.

Sono immagini relative la festa dell’Arma del 1973, frutto di un video amatoriale girato da un militare di leva all’epoca presente, pertanto è materiale inedito ed in esclusiva per la rivista De Armas.

Nel 1973 il 7^ Reggimento CC TAA era 7^ Battaglione Carabinieri alle dipendenze dell’XI Brigata Meccanizzata CC Roma e per l’impiego militare ed addestrativo dal 4^ Corpo d’Armata di Bolzano.

All’epoca ogni Legione CC celebrava la Festa dell’Arma e in particolare nel TAA quell’anno si tenne presso la caserma Guella, attuale sede del 7^Reggimento. Nel filmato si possono notare ogni reparto dell’Arma CC facente servizio presso la legione Trentino Alto Adige, dalla territoriale alla speciale e mobile. Le componenti del 7^ Reggimento si notano soprattutto durante lo sfilamento dei carri armati M47 e delle autoblindo VCC.

 

 

 

 

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